Risanare il riscaldamento a pavimento con l’originale

HAT-System
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Hat-system: il risanamento del riscaldamento a pavimento

Il risanamento di un riscaldamento a pavimento corrisponde a un lavoro di prevenzione. Gli impianti di riscaldamento a pavimento installati tra gli anni ʽ70 e ʽ90 venivano spesso fabbricati utilizzando materiali plastici, i quali comportavano un problema: un’elevata diffusione dell’ossigeno. Con il tempo, le incrostazioni così create e l’infragilimento legato all’usura comportano un decremento in termini di prestazioni di calore e, se si lascia passare troppo tempo, perfino delle perdite. L’HAT-System è la risposta alle vostre esigenze di risanamento dell’impianto di riscaldamento a pavimento. Si tratta di una soluzione economica, che oltretutto non richiede lavori di cantiere. La nostra analisi di stato, realizzata da professionisti, vi fornirà una solida base per poter prendere una decisione.
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Über das HAT-System

Hat-system: il risanamento del riscaldamento a pavimento

Il risanamento di un riscaldamento a pavimento corrisponde a un lavoro di prevenzione. Gli impianti di riscaldamento a pavimento installati tra gli anni ʽ70 e ʽ90 venivano spesso fabbricati utilizzando materiali plastici, i quali comportavano un problema: un’elevata diffusione dell’ossigeno. Con il tempo, le incrostazioni così create e l’infragilimento legato all’usura comportano un decremento in termini di prestazioni di calore e, se si lascia passare troppo tempo, perfino delle perdite. L’HAT-System è la risposta alle vostre esigenze di risanamento dell’impianto di riscaldamento a pavimento. Si tratta di una soluzione economica, che oltretutto non richiede lavori di cantiere. La nostra analisi di stato, realizzata da professionisti, vi fornirà una solida base per poter prendere una decisione.
Il problema
Il problema

IL PROBLEMA DEL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Dai primi anni ʽ70, in Svizzera, gli impianti di riscaldamento installati nella maggior parte degli edifici nuovi sono a pavimento. Fino al 1990, costruire le tubature utilizzando le materie plastiche era la regola. I materiali di questo tipo sono esposti all’infragilimento e alle incrostazioni e possono provocare problemi già dopo 30 anni. Questi problemi vanno riconosciuti per tempo, in modo tale da poter avviare tutte le operazioni necessarie per fare prevenzione. Da quasi 30 anni si applicano tubature per lo più multistrato, che durano molto più a lungo poiché il loro nucleo è costituito da alluminio.
per saperne di più

I rischi dell’infragilimento e delle incrostazioni: un circolo vizioso

I problemi derivano dunque principalmente dalle tubature in plastica di prima generazione, fabbricate fino al 1990. Attraversando le pareti delle condutture in plastica, le molecole d’ossigeno si diffondono all’interno delle tubature, indebolendo i componenti in metallo quali ad esempio gli elementi di rubinetteria e la caldaia. I residui di questa corrosione provocano l’accumulo di residui melmosi solidi che si depositano soprattutto nel circuito di riscaldamento. Le tubature sono inoltre costantemente esposte a sbalzi termici, i quali accelerano l’evaporazione degli stabilizzatori contenuti nella plastica. Il risultato di tutto questo è l’infragilimento: un processo insidioso, che all’inizio passa inosservato. Con il passare degli anni, questo infragilimento crea delle sottili crepe nel materiale delle tubature; le crepe si manifestano sotto forma di perdita di pressione dall’impianto di riscaldamento.

Il crescente apporto di ossigeno dovuto all’infragilimento è la causa di un’ulteriore corrosione dei componenti metallici. L’accumulo di residui melmosi continua a imperversare. La sempre minore efficacia riscaldante viene compensata tramite l’aumento delle temperature di entrata: un vero e proprio circolo vizioso. Tutto questo accelera ulteriormente il processo di infragilimento della plastica. L’intero circuito di riscaldamento viene quindi messo ancor più a dura prova dalle temperature d’esercizio eccessivamente alte. In presenza di situazioni di questo tipo, le perdite e i danni causati dall’acqua non tardano ad arrivare. La sostituzione dell’intero impianto di riscaldamento a pavimento sarà presto o tardi l’unica soluzione possibile. Un’analisi di stato realizzata da un professionista è caldamente raccomandata in presenza di segnali come quelli che seguono.

Altri eventuali problemi degli impianti di riscaldamento a pavimento

L’esperienza mostra che circa il 10% di tutti i circuiti di riscaldamento è etichettato in modo scorretto. L’etichettatura corretta dei circuiti è determinante per una corretta regolazione del sistema.
Secondo le istruzioni di installazione, i circuiti di riscaldamento non dovrebbero superare i 100 metri di lunghezza; la ragione di questa prescrizione è il fatto che, in presenza di tubature eccessivamente lunghe, l’acqua calda si raffredda notevolmente e le stanze dell’abitazione non ricevono la giusta quantità di calore. Circa il 10% di tutti gli impianti di riscaldamento a pavimento presenta una lunghezza eccessiva.
Durante l’installazione, come anche durante la costruzione ex-novo, vengono create delle piegature. Circa il 20% di tutti gli impianti di riscaldamento a pavimento presenta questo difetto. Il risultato: con il tempo, le stanze in questione non si riscaldano più correttamente, oppure non si sono mai riscaldate correttamente sin dal momento dell’installazione.


Contattateci in presenza dei seguenti segnali:

– L’impianto di riscaldamento a pavimento produce meno calore

– Continuo riempimento d’acqua del distributore

– Difficoltà a livello della regolazione della temperatura delle stanze


Con l’HAT-System riusciamo a offrirvi la soluzione durevole a tutti questi problemi.

Richiedere la consulenza

Il problema
Problematik

IL PROBLEMA DEL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Dai primi anni ʽ70, in Svizzera, gli impianti di riscaldamento installati nella maggior parte degli edifici nuovi sono a pavimento. Fino al 1990, costruire le tubature utilizzando le materie plastiche era la regola. I materiali di questo tipo sono esposti all’infragilimento e alle incrostazioni e possono provocare problemi già dopo 30 anni. Questi problemi vanno riconosciuti per tempo, in modo tale da poter avviare tutte le operazioni necessarie per fare prevenzione. Da quasi 30 anni si applicano tubature per lo più multistrato, che durano molto più a lungo poiché il loro nucleo è costituito da alluminio.

I rischi dell’infragilimento e delle incrostazioni: un circolo vizioso

I problemi derivano dunque principalmente dalle tubature in plastica di prima generazione, fabbricate fino al 1990. Attraversando le pareti delle condutture in plastica, le molecole d’ossigeno si diffondono all’interno delle tubature, indebolendo i componenti in metallo quali ad esempio gli elementi di rubinetteria e la caldaia. I residui di questa corrosione provocano l’accumulo di residui melmosi solidi che si depositano soprattutto nel circuito di riscaldamento. Le tubature sono inoltre costantemente esposte a sbalzi termici, i quali accelerano l’evaporazione degli stabilizzatori contenuti nella plastica. Il risultato di tutto questo è l’infragilimento: un processo insidioso, che all’inizio passa inosservato. Con il passare degli anni, questo infragilimento crea delle sottili crepe nel materiale delle tubature; le crepe si manifestano sotto forma di perdita di pressione dall’impianto di riscaldamento.

Il crescente apporto di ossigeno dovuto all’infragilimento è la causa di un’ulteriore corrosione dei componenti metallici. L’accumulo di residui melmosi continua a imperversare. La sempre minore efficacia riscaldante viene compensata tramite l’aumento delle temperature di entrata: un vero e proprio circolo vizioso. Tutto questo accelera ulteriormente il processo di infragilimento della plastica. L’intero circuito di riscaldamento viene quindi messo ancor più a dura prova dalle temperature d’esercizio eccessivamente alte. In presenza di situazioni di questo tipo, le perdite e i danni causati dall’acqua non tardano ad arrivare. La sostituzione dell’intero impianto di riscaldamento a pavimento sarà presto o tardi l’unica soluzione possibile. Un’analisi di stato realizzata da un professionista è caldamente raccomandata in presenza di segnali come quelli che seguono.

Altri eventuali problemi degli impianti di riscaldamento a pavimento

L’esperienza mostra che circa il 10% di tutti i circuiti di riscaldamento è etichettato in modo scorretto. L’etichettatura corretta dei circuiti è determinante per una corretta regolazione del sistema.
Secondo le istruzioni di installazione, i circuiti di riscaldamento non dovrebbero superare i 100 metri di lunghezza; la ragione di questa prescrizione è il fatto che, in presenza di tubature eccessivamente lunghe, l’acqua calda si raffredda notevolmente e le stanze dell’abitazione non ricevono la giusta quantità di calore. Circa il 10% di tutti gli impianti di riscaldamento a pavimento presenta una lunghezza eccessiva.
Durante l’installazione, come anche durante la costruzione ex-novo, vengono create delle piegature. Circa il 20% di tutti gli impianti di riscaldamento a pavimento presenta questo difetto. Il risultato: con il tempo, le stanze in questione non si riscaldano più correttamente, oppure non si sono mai riscaldate correttamente sin dal momento dell’installazione.


Contattateci in presenza dei seguenti segnali:

– L’impianto di riscaldamento a pavimento produce meno calore

– Continuo riempimento d’acqua del distributore

– Difficoltà a livello della regolazione della temperatura delle stanze


Con l’HAT-System riusciamo a offrirvi la soluzione durevole a tutti questi problemi.

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La soluzione
La soluzione

Risanare con l’HAT-System

L’analisi dello stato ha rivelato la necessità e la fattibilità di un risanamento? Con l’HAT-System, vi proponiamo il sistema originale per il risanamento del vostro impianto di riscaldamento a pavimento dall’interno. Utilizziamo l’HAT-System dal 1999 per risanare in modo durevole le tubature degli impianti di riscaldamento a pavimento, e lo facciamo conformemente alla norma DIN 4726, che riguarda l’impiego di materiale di rivestimento stagno alla diffusione. E tutto questo viene fatto senza cantieri.
per saperne di più

Un impianto di riscaldamento a pavimento risanato in modo durevole, ai sensi della norma DIN 4726

Prima di tutto viene impiegata dell’aria compressa depurata con un particolare trattamento, al fine di asciugare completamente le tubature. Segue la pulizia interna: si tratta di una microfinitura priva di agenti chimici. Questo processo consente di eliminare i residui melmosi e le incrostazioni. Successivamente, un rivestimento elaborato specificamente a questo scopo viene applicato in modo continuo all’interno di tutte le tubature, una dopo l’altra. Dopo un’asciugatura della durata di 48 ore, questo rivestimento crea una nuova tubatura nella tubatura, che si unisce al materiale plastico preesistente. Il rivestimento protegge il vecchio impianto di riscaldamento a pavimento in modo durevole, rendendolo stagno alla diffusione ai sensi della norma DIN 4726. Naef GROUP è l’unica azienda esistente in grado di offrire questi risultati. L’intero procedimento avviene in pochissimo tempo e le emissioni sonore o la sporcizia che ne derivano sono minime. Il risanamento delle tubature di un impianto di riscaldamento dall’interno è un procedimento 10 volte più rapido ed economico rispetto alla sostituzione integrale dell’impianto stesso. Le stanze continuano a essere abitabili per tutta la durata del risanamento. È dimostrato: il nostro HAT-System prolunga la funzionalità e la durevolezza dell’impianto di riscaldamento a pavimento di almeno 20 anni.


Al fine di ottimizzare il vostro impianto nel futuro dal punto di vista energetico, è possibile installare degli erogatori di acciaio cromato dotati di flussometri. Il montaggio di un filtro di flusso magnetico permette inoltre di scindere le particelle di ruggine dall’acqua. Il rilevamento delle pieghe consente anche di diagnosticare ed eliminare gli errori di installazione. In questo modo, la manutenzione dell’impianto è garantita, a lungo termine.

La soluzione
Lösung

Risanare con l’HAT-System

L’analisi dello stato ha rivelato la necessità e la fattibilità di un risanamento? Con l’HAT-System, vi proponiamo il sistema originale per il risanamento del vostro impianto di riscaldamento a pavimento dall’interno. Utilizziamo l’HAT-System dal 1999 per risanare in modo durevole le tubature degli impianti di riscaldamento a pavimento, e lo facciamo conformemente alla norma DIN 4726, che riguarda l’impiego di materiale di rivestimento stagno alla diffusione. E tutto questo viene fatto senza cantieri.

Un impianto di riscaldamento a pavimento risanato in modo durevole, ai sensi della norma DIN 4726

Prima di tutto viene impiegata dell’aria compressa depurata con un particolare trattamento, al fine di asciugare completamente le tubature. Segue la pulizia interna: si tratta di una microfinitura priva di agenti chimici. Questo processo consente di eliminare i residui melmosi e le incrostazioni. Successivamente, un rivestimento elaborato specificamente a questo scopo viene applicato in modo continuo all’interno di tutte le tubature, una dopo l’altra. Dopo un’asciugatura della durata di 48 ore, questo rivestimento crea una nuova tubatura nella tubatura, che si unisce al materiale plastico preesistente. Il rivestimento protegge il vecchio impianto di riscaldamento a pavimento in modo durevole, rendendolo stagno alla diffusione ai sensi della norma DIN 4726. Naef GROUP è l’unica azienda esistente in grado di offrire questi risultati. L’intero procedimento avviene in pochissimo tempo e le emissioni sonore o la sporcizia che ne derivano sono minime. Il risanamento delle tubature di un impianto di riscaldamento dall’interno è un procedimento 10 volte più rapido ed economico rispetto alla sostituzione integrale dell’impianto stesso. Le stanze continuano a essere abitabili per tutta la durata del risanamento. È dimostrato: il nostro HAT-System prolunga la funzionalità e la durevolezza dell’impianto di riscaldamento a pavimento di almeno 20 anni.


Al fine di ottimizzare il vostro impianto nel futuro dal punto di vista energetico, è possibile installare degli erogatori di acciaio cromato dotati di flussometri. Il montaggio di un filtro di flusso magnetico permette inoltre di scindere le particelle di ruggine dall’acqua. Il rilevamento delle pieghe consente anche di diagnosticare ed eliminare gli errori di installazione. In questo modo, la manutenzione dell’impianto è garantita, a lungo termine.

Prenotare un’analisi
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Analisi dell’impianto di riscaldamento a pavimento

Un’analisi preventiva consente di far luce sullo stato del vostro impianto di riscaldamento a pavimento. Tale analisi deve essere effettuata in loco, da parte di un tecnico specializzato. In funzione dell’analisi di parametri prescritti viene data una raccomandazione. Quest’ultima costituirà la base per un risanamento, oppure vi segnalerà che l’impianto non richiede alcun intervento.


Richiedere la consulenza

per saperne di più

Valutare correttamente lo stato dell’impianto di riscaldamento a pavimento

I nostri esperti analizzano un totale di sei valori e li valutano sulla base delle direttive SITC. Se uno o più parametri presentano delle deviazioni notevoli rispetto ai valori indicativi definiti, vi proporremo la soluzione ideale per il vostro impianto. Vi invieremo un protocollo analitico dettagliato, unitamente a un catalogo di provvedimenti, al fine di garantire la totale trasparenza e di gettare le basi per aiutarvi a prendere la vostra decisione. A completamento dell’analisi vengono effettuate delle riprese con videocamera termica, al fine di rilevare ogni eventuale problema di distribuzione del calore.


I costi dell’analisi

Su richiesta nel Vallese, in Engadina e nella Svizzera italiana

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Analyse buchen

Analisi dell’impianto di riscaldamento a pavimento

Un’analisi preventiva consente di far luce sullo stato del vostro impianto di riscaldamento a pavimento. Tale analisi deve essere effettuata in loco, da parte di un tecnico specializzato. In funzione dell’analisi di parametri prescritti viene data una raccomandazione. Quest’ultima costituirà la base per un risanamento, oppure vi segnalerà che l’impianto non richiede alcun intervento.


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Valutare correttamente lo stato dell’impianto di riscaldamento a pavimento

I nostri esperti analizzano un totale di sei valori e li valutano sulla base delle direttive SITC. Se uno o più parametri presentano delle deviazioni notevoli rispetto ai valori indicativi definiti, vi proporremo la soluzione ideale per il vostro impianto. Vi invieremo un protocollo analitico dettagliato, unitamente a un catalogo di provvedimenti, al fine di garantire la totale trasparenza e di gettare le basi per aiutarvi a prendere la vostra decisione. A completamento dell’analisi vengono effettuate delle riprese con videocamera termica, al fine di rilevare ogni eventuale problema di distribuzione del calore.


I costi dell’analisi

Su richiesta nel Vallese, in Engadina e nella Svizzera italiana

Referenze HAT-System
Referenze HAT-System

Referenze HAT-System

Risanamento delle tubature del riscaldamento a pavimento dall’interno, con l’originale. La parola ai nostri clienti.
per saperne di più

Siamo rimasti colpiti...

grande professionalità...

gentili, cortesi, puliti e veloci...

una piacevole collaborazione...

perfettamente convinti, sotto tutti i profili...

semplicemente fantastico...

tutto liscio come l’olio...

degli standard molto elevati...
Referenze HAT-System
HAT-System Referenzen

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Risanamento delle tubature del riscaldamento a pavimento dall’interno, con l’originale. La parola ai nostri clienti.

Siamo rimasti colpiti...

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Video sull’HAT-System
Video sull’HAT-System

Video sull’HAT-System: il problema

Fino al 1990, per installare il riscaldamento a pavimento si utilizzavano delle semplici tubature in plastica. Queste con il tempo si danneggiano e l’ossigeno passa direttamente nel sistema, otturandolo.
per saperne di più

Video sull’HAT-System: l’analisi

Un’analisi tempestiva della situazione consente di conoscere lo stato del sistema di riscaldamento a pavimento e di garantire la preservazione del valore dell’immobile.

Video sull’HAT-System: il risanamento

A seguito del risanamento con il nostro HAT-System, le vostre tubature saranno protette in modo durevole e stagne alla diffusione, conformemente alla norma DIN 4726.
Video sull’HAT-System
Filme HAT-System

Video sull’HAT-System: il problema

Fino al 1990, per installare il riscaldamento a pavimento si utilizzavano delle semplici tubature in plastica. Queste con il tempo si danneggiano e l’ossigeno passa direttamente nel sistema, otturandolo.

Video sull’HAT-System: l’analisi

Un’analisi tempestiva della situazione consente di conoscere lo stato del sistema di riscaldamento a pavimento e di garantire la preservazione del valore dell’immobile.

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A seguito del risanamento con il nostro HAT-System, le vostre tubature saranno protette in modo durevole e stagne alla diffusione, conformemente alla norma DIN 4726.
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